Amazon acquista PillPack, e cerca di conquistare il settore della vendita dei farmaci

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La transazione è stata pari ad un miliardo di dollari, tanti sono i contanti versati da Amazon per l’acquisto di PillPack, piccola impresa innovativa nel settore della distribuzione dei medicinali nata appena 5 anni fa. Questo ingresso di Amazon in un settore come quello della vendita dei medicinali al dettaglio, che vale sui 400 miliardi di dollari, può presagire una serie di grandi cambiamenti che potrebbero modificare, radicalmente, il settore.

Secondo alcune indiscrezioni Jeff Bezos avrebbe soffiato PillPack per un pelo al gigante mondiale del retail Wallmart; prendendosi una rivincita sull’acquisto fatto lo scorso anno da di FlipKart da parte di Wallmart invece, in questo caso soffiato per un pelo ad Amazon.

PillPack è una startup con una componente di servizio estremamente personalizzata, che è stata possibile grazie ad un approccio digitale spinto. Ma cosa significa questo in termini di servizio offerto? PillPack rifornisce i propri clienti con prodotti – medicinali – costruiti sulle loro particolari esigenze terapeutiche. Infatti il paziente riceve, sulla base delle prescrizioni mediche che fornisce a PillPack, un box di plastica personalizzato, al cui interno si trova un rotolo di piccole bustine, ognuna delle quali contiene una o più pillole che lo stesso paziente deve assumere.

 

 

La disposizione delle pillole all’interno del pack è in ordine cronologico, in base all’ordine in cui devono essere assunte. Inoltre su ogni bustina è riportata sia la data che l’ora di assunzione, in questo modo viene ridotto al minimo il margine di errore del paziente al momento dell’assunzione della terapia.

Questa acquisizione di Amazon ha già influenzato, nell’immediato, i titoli di catene di farmacie americane come Wallgreens, Rite Aid, e Cvs Health, che hanno visto in una fase iniziale una perdita di capitalizzazione pari a 12 miliardi di dollari. Ma fuori dalla borsa quali sono invece le possibili evoluzioni che Amazon porterà nel settore? Si può forse ipotizzare che Amazon entrerà in questo comparto non solo continuando a vendere prodotti come PillPack ha fatto sino ad oggi, ma costruendo invece un servizio innovativo. Partendo dai suoi specifici punti di forza.

Amazon è oggi uno dei leader mondiali nel settore dell’intelligenza artificiale, dove sta affinando i suoi servizi legati al sistema predittivo attraverso il quale riesce a indirizzare tutta una serie di azioni di cross selling. Un contesto, questo, dove potrebbe essere integrato anche il servizio offerto da PillPack dando ad Amazon un vantaggio competitivo molto importante. Altra componente dello scenario, il servizio specifico del farmaco personalizzato è oggi molto in voga, sia perché abbiamo le tecnologie per rendere un’esperienza di cura costruita sulle esigenze di ogni singolo paziente, sia perché l’invecchiamento continuo della popolazione porta ad una richiesta sempre crescente di questo tipo di personalizzazione. In sostanza la digitalizzazione del mercato dei medicinali potrebbe vedere uno scenario in cui Amazon diviene l’attore principale delle vendite e della personalizzazione del servizio offerto, sbaragliando di fatto la concorrenza.

Ma i competitor, da parte loro, si barricano dietro al fatto che la vendita delle medicine rappresenta un settore molto più complesso della semplice spedizione e che il ruolo delle “farmacie fisiche” continuerà ad essere molto importante anche in futuro. Per vedere cosa succederà e come questo settore si evolverà in futuro non ci rimane che attendere le prime mosse che Amazon farà nei prossimi mesi.

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