Industria 4.0 e i nuovi scenari produttivi

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L’industria del futuro ha un forte e sempre più profondo radicamento nell’industria di oggi, si chiama Industria 4.0 e in questi ultimi mesi ha riportato al centro del dibattito italiano un settore strategico per il paese come quello industriale. Questa quarta rivoluzione industriale ha caratteristiche e identità particolari: device digitali, big data, processi di automazione, cloud manufacturing e una nuova visione che ha l’obiettivo di ripensare l’intera filiera attraverso il paradigma dell’innovazione.

Quello a cui assisteremo nei prossimi anni si prospetta essere come una vera e propria rivoluzione, il ripensamento dei processi industriali attraverso le nuove tecnologie adesso disponibili apre a tutta una serie di innovazioni in grado di ri-definire profondamente il profilo dell’industria e il suo ruolo economico e sociale.

All’interno del Piano nazionale Industria 4.0 pubblicato lo scorso 21 settembre dal Ministero dello Sviluppo Economico si trova un action plan e tutta una serie di linee guida che hanno lo scopo se non di definire perlomeno di delineare la prossima evoluzione del sistema industriale.

La quarta rivoluzione industriale presuppone “L’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet”, in termini funzionali possiamo stilare una lista di quelle che saranno le tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0:

 

  • Robot collaborativi interconnessi e rapidamente programmabili
  • Stampanti 3D connesse a software di sviluppo digitali
  • Realtà aumentata a supporto dei processi produttivi
  • Simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi
  • Integrazione informazioni lungo la catena del valore, dal fornitore al consumatore
  • Comunicazione multidirezionale tra processi produttivi e prodotti
  • Gestione di elevate quantità di dati su sistemi aperti
  • Sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi aperti
  • Analisi di un’ampia base dati per ottimizzare prodotti e processi produttivi

 

Se ben integrate, tutte queste tecnologie abilitanti dovranno portare al sistema industriale tutta una serie di nuovi vantaggi:

 

  • Maggiore flessibilità, attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala
  • Maggiore velocità, dal prototipo alla produzione in serie attraverso tecnologie innovative
  • Maggiore produttivià, attraverso ridotti tempi di set-up, diminuzione degli errori e fermi macchina
  • Migliore qualità, e minori scarti mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale
  • Maggiore competitività, del prodotto grazie alle maggiori funzionalità derivanti dall’Internet of things

Ma non sarà solo la tecnologia a definire, da sola, un nuovo scenario produttivo, bensì l’elemento umano diverrà sempre più essenziale oltre che necessario. Il passaggio obbligato è la crescita di professionalità e skills che saranno necessarie in azienda, capacità legate all’utilizzo di sistemi produttivi più “intelligenti” e con un alto tasso di innovazione. Noi abbiamo avviato alcuni processi smart di automazione della nostra impresa, che ci sta portando a rinnovare e ripensare la nostra natura produttiva e a compiere i primi passi in questa nuova, eccitante rivoluzione.

 

 

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