Industry 4.0 il caso Emilia Romagna

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L’Emilia Romagna è terra di grandi eccellenze e di un tessuto produttivo composto da aziende innovative e all’avanguardia. Ma quale è l’approccio che le imprese emiliane hanno nei confronti dell’Industry 4.0? Secondo lo studio condotto da EY e presentato nel corso della quarta conferenza annuale organizzata dal Centro Studi G.R.O. “Industry 4.0 la rivoluzione della porta accanto” emerge uno scenario composito, dove il rischio più grande è che a beneficiare dei vantaggi apportati da questa nuova rivoluzione industriale siano solo le poche aziende leader.

Biomedicale, automotive, tessile, meccanica di precisione, agroalimentare sono solo alcune delle eccellenze industriali e manifatturiere che contribuiscono a rendere prezioso il sistema di imprese dell’Emilia Romagna. Una rete di realtà imprenditoriali che in questo territorio ha saputo, negli anni, generare le filiere e l’indotto in grado di garantire produzioni di alta qualità, attraverso un ecosistema dinamico e innovativo.

L’Industry 4.0 dovrà dare un’accelerazione a questo sistema, e qui nasce il divario e le pericolosità individuate dalla ricerca di EY. La differenza tra aziende grandi, che operano in mercati globali, e quelle piccole, che invece concentrano le loro attività produttive maggiormente sul territorio, locale o nazionale che sia, risiede in due aspetti principali: una diversa consapevolezza strategica nei confronti del modello Industry 4.0 e la natura dei mercati – nazionali da una parte e internazionali dall’altra.

Cosa significa questo? Vuol dire che le aziende grandi e con mercati globali hanno la capacità di guardare strategicamente – e operativamente – alle innovazioni di cui l’Industria 4.0 è portatrice, mentre quelle piccole faticano a sviluppare tale approccio.

Nonostante ciò, nel corso della ricerca è emerso un contesto che evidenzia diverse positività all’interno del tessuto industriale emiliano. E’ stato individuato, tra le imprese, un diffuso interesse nei confronti delle tematiche legate all’Industria 4.0 e una generalizzata disponibilità a considerare investimenti nelle tecnologie digitali.

Considerando che lo studio si è basato su approccio statistico, sono stati intervistati 30 dirigenti e imprenditori che si occupano della strategia in azienda, il panorama emerso sembra essere realisticamente attendibile.

In conclusione, la maggior parte delle aziende intervistate di non avere, al momento, un approccio strutturato o in essere su come affrontare l’evoluzione dell’Industry 4.0, ma di essere consapevoli che questa nuova rivoluzione industriale sarà uno dei principali elementi strategici per la competitività dell’impresa negli anni a venire.

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