La tecnologia RFID per i sistemi di magazzino e la logistica

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La tecnologia RFID (Radio-frequency identification) è sempre più diffusa, dal suo impiego in documenti come i passaporti alla biglietteria elettronica, ma anche per la logistica dei magazzini e dei trasporti. Ma come possiamo utilizzare la tecnologia RFID nel settore della logistica per semplificare la vita delle aziende? La risposta non è facile, ma cercheremo di individuare delle linee guida con questo nostro articolo.

Partiamo dall’inizio, per avere una buona tracciabilità dei prodotti che entrano ed escono dai nostri magazzini ci sono due tecnologie principali che si possono utilizzare, sono le più diffuse: codici a barre e RFID. Non sono tecnologie recenti, anzi le possiamo definire entrambe come mature, risalgono infatti almeno agli anni ’70.

I codici a barre e l’RFID sono tecnologie complementari e rappresentano le due modalità principali per l’acquisizione automatica dei dati. Scendiamo più in dettaglio per scoprire quali sono le differenze tra queste due tecnologie. I codici a barre sono di solito meno costosi e sono progettati per essere scansionati uno alla volta, mentre i tag RFID possono essere scansionati tutti in una volta. I codici a barre richiedono che lo scanner mantenga una linea di mira con ciascun codice, mentre l’RFID è una tecnologia “near field”, quindi lo scanner deve trovarsi nel raggio d’azione del tag per leggerlo.

Per comprendere meglio come la tecnologia RFID può essere integrata in azienda partiamo con un piccolo caso studio. Exporta, azienda che fornisce imballaggi in plastica e pallet trasportabili, ha recentemente introdotto un sistema di tracciamento delle attività per Reach, altra azienda britannica che offre servizi di stampa a contratto di terze parti nel Regno Unito. Il problema dell’azienda Reach era legato alla perdita di tracciabilità dei suoi pallet. Per eliminare questo spreco di risorse Exporta ha introdotto una soluzione utilizzando etichette con codici a barre con RFID integrato, in modo che ogni pallet potesse essere rintracciato in qualsiasi punto della rete si trovasse.

Il primo intervento che Exporta ha fatto è stato quello di aggiornare un vecchio sistema di stoccaggio pallet con l’obiettivo di aumentarne l’efficienza, a cui si è succeduto un intervento di restyling sugli stessi pallet. Questi sono stati realizzati in materiale giallo su cui è stato aggiunto il marchio Reach in blu. Un processo che ha reso i pallet distinguibili, configurandosi come una vera e propria attività di branding e marketing.

Per Don Marshall, responsabile dell’e-commerce e realizzazione presso Exporta: “In questo processo, abbiamo aggiunto valore al cliente non solo fornendo un nuovo modello di pallet, ma lavorando a stretto contatto con loro per creare una soluzione completamente tracciabile.”

 

 

Dopo questo veloce caso studio vediamo quali sono più in dettaglio le caratteristiche, e i vantaggi, della tecnologia RFID:

Scansione wireless

Uno dei principali vantaggi dell’impiego della tecnologia RFID nel settore della logistica è la velocità con cui i tag RFID possono fornire informazioni rispetto ai codici a barre o ad altri sistemi. Con un codice a barre è necessario passare ciascun codice su uno scanner per registrare l’elemento. L’RFID funziona in modalità wireless, quindi è possibile puntare uno scanner verso una scatola di oggetti e registrarli tutti senza il bisogno di estrarli singolarmente dal box. Uno scanner RFID abbastanza potente può inventariare intere stanze contemporaneamente, rendendo il tracciamento un processo molto più veloce.

Tracciamento unico

I tag RFID contengono un microchip o un altro dispositivo di archiviazione che può integrare una grande quantità di informazioni. Ciò consente di posizionare singoli identificatori sui prodotti, anziché utilizzare un unico codice a barre per un’intera classe di articoli e di seguire i singoli articoli attraverso la catena logistica, anziché dover estrapolare tali dati dai numeri di inventario. Ciò consente anche di rintracciare un articolo difettoso alla sua origine in un modo molto più semplice rispetto ad altri metodi di tracciamento.

Aggiornamenti in tempo reale

Poiché la scansione e il controllo dell’inventario sono molto più veloci con l’utilizzo della tecnologia RFID che con altre forme di gestione, il sistema si presta all’integrazione con i sistemi di comunicazione wireless e i sistemi di gestione dell’inventario in tempo reale. Questo permette di interrogare il database in qualsiasi momento e scoprire esattamente quanto di un determinato prodotto si ha effettivamente a disposizione, invece di ottenere numeri che potrebbero essere vecchi di giorni o settimane. Gli scanner RFID integrati negli ingressi dei magazzini possono scansionare le casse quando entrano e escono, fornendo aggiornamenti istantanei dei totali di inventario, con la possibilità di distribuire queste informazioni, in tempo reale, ad altri utenti attraverso la rete aziendale.

Integrazione con altri sistemi

I tag RFID oltre a fornire informazioni sull’inventario possono servire anche ad altro. Ad esempio gli scanner di sicurezza delle uscite degli edifici possono far sapere immediatamente al sistema di gestione quando un prodotto lascia i locali, individuando rapidamente furti o spedizioni errate, con il vantaggio di correggere il problema al volo. Inoltre, la scansione dei tag RFID nei punti di entrata e di uscita facilità la conferma della spedizione e della consegna delle merci, permettendo di rintracciare una spedizione mentre si muove attraverso la catena logistica e fornire stime accurate di arrivo ai clienti o ad altre unità aziendali.

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