Quali sono le caratteristiche delle persone più produttive

con Nessun commento

Come individui siamo diversi l’uno dall’altro, così come ogni persona ha le proprie abitudini e un suo particolare carattere, una sua cultura, ideali e credenze. Allo stesso modo, se riportiamo queste differenze su un piano dell’ambito professionale come la produttività anche qui notiamo che si manifestano delle differenze sostanziali, da individuo a individuo.

Lo scorso anno l’Harvard Business Review (HBR) aveva messo online un questionario – una sorta di self assessment – dove il professionista aveva la possibilità di valutare il proprio livello di produttività. Tra l’altro il self assessment è ancora disponibile online, e se avete voglia di farlo può rappresentare un buon metro di misura per poter identificare il vostro livello di produttività.

I dati raccolti con il questionario dell’HBR sono stati presi su un campione di circa 20.000 professionisti distribuiti in cinque i continenti. Per quanto riguarda la localizzazione geografica di coloro che hanno effettuato il questionario, metà sono nordamericani, il 21% dei self assessment è stato fatto invece da professionisti europei e il 195 da asiatici. Il 10% rimanente sono stati questionari compilati da professionisti residenti in America del Sud, Australia e Africa.

 

All’interno della ricerca sono stati tre i pattern principali emersi:

  • Lavorare di più e più a lungo non si traduce automaticamente in un incremento della propria produttività. Qui il segreto sembra essere quello di lavorare invece in maniera più smart, individuando ogni giorno quali sono le priorità e le cose da fare più urgenti nei propri piani di lavoro.
  • Una maggiore età e un livello di seniority più alti sono risultati entrambi elementi correlati con una maggiore produttività.
  • Non sono emerse sostanziali differenze di produttività in base al sesso, la produttività di uomini e donne è più o meno la stessa, si sono evidenziate solamente delle diversità in fatto di abitudini.

 

Tra i professionisti che hanno ottenuto un miglior risultato con il test, e quindi un più alto livello di produttività, sono emersi specifici tratti o habits:

  • La capacità di organizzare il proprio lavoro in termini di priorità e operare con il chiaro obiettivo di raggiungere determinati risultati.
  • Lo sviluppo di specifiche tecniche per la gestione di un alto volume di informazioni e tasks.
  • La sensibilità nei confronti dei propri colleghi e la predisposizione ad aiutarli nella risoluzione delle loro problematiche, attraverso meeting, prontezza nelle risposta a specifiche richieste e la condivisione delle direzioni da intraprendere.

 

 

Alle differenze geografiche è corrisposta una diversa produttività, sempre secondo la ricerca di HBR.

In America del Nord si tende a lavorare di più ma non si ottiene un livello di produttività più alto, infatti le loro performance sono inferiori a quelle registrate in Europa, Asia e Australia, ma maggiori di quelle rilevate in Sudamerica e Africa. Le maggiori performance, in termini di produttività, che si hanno in Europa, Asia e Australia dipendono da fattori, tra gli altri, quali un’attenta pianificazione delle attività giornaliere, il fatto di non controllare continuamente i veri messaggi (sia email che instant messaging) e una maggiore capacità di concentrare le proprie energie, e quelle del team con cui lavorano, verso l’obiettivo finale.

In termini di genere non sono invece emerse particolari differenze in termini di performance tra uomini e donne, considerando che il campione del self assessment era diviso in un 55% di uomini e 45% di donne. Differenze sono emerse invece nella maniera in cui i due sessi raggiungono il loro livello di produttività. Le donne hanno un punteggio alto nell’organizzazione e nella gestione dei meeting, ottenendo in minor tempo dei risultati più efficaci. Gli uomini invece spiccano per la loro capacità di giungere più direttamente all’output finale del progetto o delle loro attività.

In conclusione, dal self assessment di HBR sono state individuate delle linee guida e aspetti utili per migliorare il proprio livello di produttività, che sono:

  • Pianificare il proprio lavoro in base alle priorità e agire avendo in mente chiaramente gli obiettivi del progetto a cui si sta lavorando.
  • Sviluppare tecniche efficaci per la gestione di una grande quantità di informazioni e attività che si devono svolgere.
  • Comprendere le necessità e i bisogni dei propri colleghi per meeting brevi, comunicazioni efficaci e la definizione di percorsi chiari e precisi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *